Cronaca
della gara
di Sergio GianoliUn lampo
tricolore sul traguardo di Carnago.
E Giovanni Visconti (Farnese Neri).
Il Campione Italiano conquista con una
volata dautore il Gran Premio
Industria Commercio e Artigianato
Carnaghese Targa doro
Carrozzeria Blue Flame, manifestazione
che ha festeggiato il quarantesimo anno
della sua storia a cura della Società
Ciclistica Carnaghese. Alla presenza del
Commissario Tecnico Paolo Bettini e di
Alfredo Martini sul Circuito del Seprio
si sono sfidate diciannove formazioni per
144 concorrenti. Da percorre 199
chilometri con gli strappi di Solbiate
Arno e Castelseprio come punti di
maggiore difficoltà. Sono Riccardo Zoso
ed Adriano Zanzi a dare il via ufficiale
alla competizione che gli atleti
interpretano subito in modo vivace. Dopo
38 chilometri di corsa, in località
Caronno Varesino, prende forma la fuga
che caratterizzerà buona parte della
corsa. In avanscoperta Caccia (Farnese),
Jeannenson (Fdj), Gorato (Geox), Bodrogi
(Type1) e il figlio darte Van
Poppel (Unitedhealthcare).
Quarantaquattro i chilometri percorsi
nella prima ora. Per i fuggitivi il
vantaggio massimo è di 435 e
la loro avventura si esaurisce dopo 118
chilometri, sulla salita di Castelseprio,
al chilometro 156 di corsa .In corsa
restano novanta concorrenti. Prova ad
allungare Sano (D'Angelo & Antenucci
) che conquista 26 di margine sugli
inseguitori, al suono della campana
allungano Tedeschi (Lampre), Paterski
(Liquigas), Taborre (Acqua & Sapone),
Serpa (Androni), Battaglin (Colnago),
Bailetti e Girardi (De Rosa Flaminia), De
Negri (Farnese) e Pinot (Fdj). I nove al
comando guadagnano 31 su chi
insegue, poi la Farnese Vini si pone al
comando del gruppo riduce lo svantaggio.
Paolo Bailetti con ci sta e mentre il
gruppo rientra sui fuggitivi rilancia
landatura e resta solitario al
comando. Sedici secondi per il
portacolori della De Rosa Flaminia che
viene ripreso a quattro chilometri dal
traguardo. Allultimo chilometro
allunga Leonardo Bertagnolli (Lampre) che
conquista una manciata di secondi.
Ripreso Bertagnolli parte la volata con
la maglia tricolore di Giovanni Visconti
davanti a tutti sullo strappetto che
anticipa il rettilineo finale. Per il
Campione Italiano si tratta del quarto
successo stagionale.
Le
interviste del dopo gara
a cura di Alessandra Conti
Splendida
vittoria del campione italiano Giovanni
Visconti,davanti a Simone Ponzi ed a
Manuel Belletti, alla 40^ edizione del
Gran Premio Industria Commercio
Artigianato Carnaghese, dopo una corsa
condizionata da un caldo torrido e da una
media assurda, che dopo le prime tre ore
superava abbondantemente i 40 km/h. Ecco
i commenti a caldo dei tre protagonisti e
dei Commissari Tecnici Paolo Bettini ed
Alfredo Martini:
Il vincitore, Giovanni Visconti:
"E' stata una corsa dura, ma questa
volta grazie ai miei compagni sono
arrivato a giocarmi il finale nel modo in
cui volevo. Prima la fuga di Caccia ha
permesso alla mia squadra di stare a
ruota, poi nel finale i miei compagni
sono riusciti a portarmi davanti fino ai
500 metri senza problemi. Alla fine
sapevo, che avrei dovuto prendere la
curva finale nelle prime posizioni per
avere possibilità, così, quando siamo
arrivati, ho aumentato l'andatura ed ho
guadagnato quei 10 metri che mi hanno
permesso di vincere in tranquillità.
Sono veramente felice di questa vittoria,
perchè dimostra che la forma è buona e
che posso giocarmi da protagonista il
finale di stagione. Il mondiale? vedremo,
io sono a disposizione di Paolo, e sto
facendo di tutto per dimostrargli che di
me si può fidare, ma da qui al mondiale
c'è ancora un mese, ed io correrò tutto
quello che il calendario italiano
propone, sperando di raccogliere altri
successi importanti."
Il secondo, Simone Ponzi:
"Giovanni era imprendibile, ha preso
quei 10 metri di vantaggio in curva, che
hanno impedito qualsiasi rimonta. Questo
secondo posto è comunque un ottimo
risultato, sia per la mia carriera, sia
in chiave azzurra. Sono ancora molto
giovane, ed arrivare secondo dietro al
campione italiano su un circuito
difficile come questo è una vittoria; in
più la presenza del commissario tecnico,
mi ha permesso di dimostrargli che sono
in forma, anche se visti i piazzamenti
fatti in questo periodo, direi che quella
di oggi è solo un'ulteriore conferma
sulla mia condizione fisica."
Il terzo, Manuel Belletti:
"E' stata un'annata davvero strana e
molto difficile per me, ho avuto la
monomucleosi dopo il Giro, che mi ha
messo ko per un mese; poi sono rientrato
ed ho recuperato in fretta la forma,
nemmeno io ci speravo. Il podio di oggi
è un'ennesima dimostrazione, che sto
bene e che posso puntare ad una maglia
azzurra; manca ancora un mese, ed avrò
ancora molte frecce al mio arco da
scagliare per ottenere quella maglia,
spero di potermele giocare al
meglio."
Il Commissario Tecnico Paolo
Bettini: "Oggi è stata una
grande corsa, la vittoria di Giovanni è
la ciliegina sulla torta, di una
manifestazione che sta crescendo sempre
più, e che merita grandi nomi nel suo
albo d'oro. Manca un mese giusto al
mondiale, ed io ho già raccolto molti
dati per le mie convocazioni, vedere
oggi, un podio di questo livello, mi fa
ben sperare; la forma dei miei ragazzi è
davvero buona, ed in queste ultime corse,
dovrò solo stabilire, chi saranno quelli
a cui purtroppo dovrò telefonare per
dire che staranno a casa;tempo fa, ho
anticipato, che la mia idea era quella di
portare Bennati come punta, ora, sto
cercando di costruire un gruppo, di
ragazzi in forma, disposti a collaborare
dando tutto, per Bennati, o chi per lui,
sarà la punta stabilita. Ora aspetto
riscontri anche dagli atleti che stanno
correndo la Vuelta, e poi
deciderò."
L'ex Commissario Tecnico, Alfredo
Martini: "Sono qui ora a
fine gara ad osservare Visconti, e c'è
una cosa in particolare di lui che mi fa
capire in che ottimo stato di forma sia:
la gamba. Un corridore che affronta una
giornata difficile come questa, con una
corsa molto tirata, disputata a queste
temperature, in teoria dovrebbe arrivare
al traguardo con una gamba svuotata;
invece, Giovanni è qui, tranquillamente
seduto, in tutta la sua bellezza,
mostrando una gamba perfetta, che per gli
addetti ai lavori è sinonimo di ottima
forma fisica. Questo è uno dei fattori
importanti da notare in questo periodo,
in vista del Mondiale, perchè la singola
vittoria può significare tutto o niente,
le dichiarazioni contanto ancora meno, a
parlare in questo caso è il fisico: un
fisico che sta dicendo quanto questo
ragazzo meriti la maglia azzurra."
Mauro Macchi, presidente
della Società Ciclistica Carnaghese:
"Per superare la vittoria di Ivan
Basso dello scorso anno, potevamo puntare
solo alla maglia tricolore, ed ecco che
anche questo sogno si è avverato. Siamo
veramente molto soddisfatti, ma
soprattutto felici di aver premiato un
atleta del calibro di Giovanni Visconti,
che da sempre dimostra di essere tra i
più forti corridori italiani, non per
niente è la terza volta che veste questa
maglia. Per noi questa è un'annata
particolare, con tanti anniversari ed
aver vissuto e condiviso questi momenti
con Alfredo Martini e Paolo Bettini,
nostri graditi ospiti in questi giorni,
da maggior risalto alla nostra festa, e
ci fa capire, che il lavoro duramente
svolto durante l'anno, viene alla fine
apprezzato anche dai personaggi che hanno
fatto e vissuto in prima persona la
storia del ciclismo."
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